«Fibra fino a 1 Gbit!». Ti viene contrabbandato un sogno, poi il tuo speed test segna 350 Mbit. Truffa? Non sempre. Vediamo dove va a finire la velocità tra promessa e realtà.

Le tre velocità da distinguere

1. Velocità nominale ("fino a X Mb")

È il massimo teorico del piano. Si ottiene quasi mai. AGCOM permette agli operatori di pubblicizzarlo perché è una caratteristica tecnica della linea.

2. Banda minima garantita

Per legge, ogni offerta deve dichiararla. È il minimo sotto cui se scendi puoi recedere senza penali. Spesso è 1/3 o 1/4 del nominale (es. fibra 1 Gbit → garantita 200-300 Mbit).

3. Velocità reale misurata

Quella che vedi con uno speed test. Sta tra le due e dipende da decine di fattori.

Perché lo speed test non segna 1 Gbit (anche se hai pagato 1 Gbit)

Il tuo Wi-Fi

Il Wi-Fi domestico è quasi sempre il collo di bottiglia. Un router Wi-Fi 5 a 5 metri di distanza, attraverso un muro, fa fatica a passare 300-400 Mbit anche se la fibra alla porta del modem va a 940 Mbit. Per misurare la fibra vera, attacca un cavo Ethernet direttamente al modem e fai lo speed test da PC desktop.

Il tuo dispositivo

Un iPhone 12 in Wi-Fi non supera ~700 Mbit anche in condizioni perfette. Un MacBook Air M2 sì. Uno smartphone Android di 5 anni fa: 200 Mbit se va bene.

Il server speed test

Se misuri verso un server lontano (es. server USA), il limite non è la tua connessione ma la rete in mezzo. Per misure attendibili usa il nostro server speed1.techdigital.it o cerca "TechDigital" su speedtest.net.

L'orario

In orari di punta (19-23) la rete è più trafficata. Variazioni 10-20% sono normali e fisiologiche.

Le applicazioni

Netflix limita il download a 25 Mbit per stream 4K. Spotify a 1 Mbit. Anche se hai 1 Gbit, non vedrai mai 1 Gbit "in uso reale" — vedrai 1 Gbit solo facendo speed test o scaricando un file grosso da un server veloce (Steam, GitHub, ecc.).

Come fare una misura affidabile

  1. Spegni Wi-Fi e collega il PC al modem con cavo Ethernet Cat 5e o Cat 6 (non Cat 5 vecchio o quei cavi grigi che hai in cantina).
  2. Chiudi tutto: niente download in background, niente video, niente smartphone in saturazione.
  3. Vai su speedtest.net e seleziona manualmente il server "TechDigital".
  4. Fai 3 test in sequenza, prendi la media.
  5. Se sei sotto la banda minima garantita indicata in contratto, apri un ticket di assistenza: a noi interessa risolverlo.
Una connessione "fino a 1 Gbit" che ti dà 600-800 Mbit in cavo è normale e buonissima. Sotto i 300 Mbit è anomalo: qualcosa non va. Sotto la garantita è un tuo diritto contrattuale da reclamare.

FWA: ti aspetti meno e spesso ricevi di più

Il nostro FWA "fino a 100 Mbit" tipicamente dà 80-95 Mbit reali in download e 25-30 Mbit in upload. Il garantito contrattuale è 30 Mbit. Per le esigenze reali (streaming, lavoro, social) non noti la differenza con una fibra di pari prezzo.

Riassumendo

  • "Fino a X Mb" = massimo teorico, non garantito.
  • "Banda minima X Mb" = il vero impegno contrattuale.
  • Il Wi-Fi è quasi sempre il collo di bottiglia, non la connessione.
  • Per misurare bene serve cavo Ethernet e server vicino.
  • Se sei sotto la minima, hai diritto di reclamare e/o recedere senza penali.

Con TechDigital la Carta dei Servizi riporta sempre le bande minime garantite per ogni piano, in chiaro. Niente asterischi nascosti, niente sorprese in bolletta.